LA SAGRA

Il 17 Agosto Calatafimi il centro storico di Segesta ospiterà l’evento enogastronomico più importante dell’anno.

Ormai giunto alla 28° edizione, quella del “Maccherone” è una Sagra allestita nel centro storico della città in un contesto arricchito da diverse espressioni artistiche e da tante iniziative culturali.

Un primo piatto tipico dell’agro segestano, il confronto sarà tra diversi ristoratori, che metteranno in mostra i loro eccellenti piatti, sempre e solo nell’ottica della tipicità per poter soddisfare anche i palati più esigenti.

Nel centro storico della Città viene proposta la sagra che prevede la degustazione di numerose varianti culinarie di pasta, in un contesto animato da diverse forme artistiche/musicali ed arricchito da un laboratorio didattico.


INFORMAZIONI SULL’EVENTO

  • Ingresso e parcheggio gratuito
  • Contatti:  +39 3338299233
  • Dove Dormire: +39 3312431115
IL PRODOTTO TIPICO "MACCHERONE"

I Maccheroni di Calatafimi, sono un prodotto tipico per la città di Calatafimi Segesta, pur avendo molto in comune con la cucina siciliana, risente, di più dell’influenza araba.
Il suo nome deriva da “bus”, lo stesso nome della canna di giunco utilizzata per arrotolare la pasta.
Per attorcigliare le busiate, infatti, viene utilizzato un ramo di buso che è il fusto dell’ampelodesmo (una pianta appartenente alla famiglia delle Graminacee).

Ingredienti per 4 persone

400 g di farina di semola di grano duro;
200 ml di acqua fredda;
1 pizzico di sale;

Step di preparazione

1- Al centro di un piano da lavoro, disponete la farina a fontana ed il sale.

2- Nell’incavo al centro, aggiungete l’acqua poco alla volta ed impastate con le mani fino a quando il panetto diventerà liscio e morbido.

3- Fatelo riposare per circa 30 o 60 minuti dopo averlo posto in una ciotola coperta da un canovaccio.

4- Infarinate il piano da lavoro ed iniziate a stendere il panetto ricavandone dei piccoli cilindri lunghi e sottili.

5- Utilizzate il tradizionale buso, ovvero il ferro per lavorare ai maccheroni: ponete il bastoncino sul cilindro di pasta adagiandolo in senso longitudinale ad esso ed arrotolate la pasta avanti e indietro fino a quando i maccheroni avranno assunto la forma a spirale attorcigliandosi al ferro.

6- Disponeteli su uno strofinaccio infarinato e lasciateli asciugare per poche ore. Cuocete la pasta in acqua salata e, quando saranno al dente, conditele col ragù di maiale, aggiungendo se necessario mezzo mescolo di acqua di cottura.

7- Serviteli caldi.

Le varianti di maccheroni conditi da diversi sughi:
– Maccheroni al ragù con tritato di maiale e scaglie di grano;
– Maccheroni Pesce spada e Melenzane;
– Maccheroni gamberi e pistacchio;
– Maccheroni al pesto trapanese e mandorle;
– Maccheroni alla norma;
– Maccheroni alla campagnola;
– Maccheroni con pistacchi e zucchine;
– Maccheroni al sugo di salsiccia e funghi;