Le Dionisiache 2020 “Donne e Dee” il programma degli eventi in scena al Parco Archeologico.

Una storia che dura da secoli, dove le emozioni si fondono fra i protagonisti della scena teatrale e gli sguardi degli spettatori, tutto intorno il magnifico scenario di pietra  del Parco Archeologico di Segesta.

“Donne e Dee” al centro della scena Al via la VI edizione delle Dionisiache dal 10 al 30 agosto 2020

Il Parco Archeologico di Segesta ha altre novità: una serie di attività promosse dal Parco stesso quali il “Festival diffuso”, le “Conversazioni” gli “Incontri con la Storia”, con una programmazione fino al 13 settembre.

In scena tre prime nazionali, gli spettacoli sotto le stelle, al tramonto e all’alba e due omaggi straordinari a Beethoven per il  del 250° anniversario della nascita. Si comincia lunedì 10 agosto, gli appuntamenti in programma saranno fino  al 30 agosto:  torna la rassegna teatrale di fama internazionale  le Dionisiache, con la direzione artistica di Nicasio Anzelmo.

Il tema della sesta edizione 2020  è “Donne e Dee” la rappresentazione teatrale con il filo conduttore delle delle eroine femminili, con uno sguardo approfondito alla contemporaneità e ai cambiamenti della società odierna.  Gli eventi di questa edizione 2020 delle Dionisiache è un omaggio alla vita e alle donne generatrici di vita.

Si parte, dunque, al Teatro Antico il 10 agosto, alle 20.30, con la quarta edizione di E Lucevan le stelle.

Alle 22.30, al Tempio Dorico, si potrà partecipare ad un’osservazione astronomica di pianeti e stelle grazie ai telescopi messi a disposizione del Planetario di Palermo, che cura l’appuntamento.

L’11 e 12 agosto, alle 19.45, al Teatro Antico in prima nazionale Medea di Euripide, con la regia di Cristina Borgogni.

Dal 13 al 16 agosto, alle 19.45, il Teatro Antico ospiterà Marisa Laurito che sarà la Lysistrata di Aristofane, diretta da Nicasio Anzelmo.

Il primo spettacolo all’alba dell’edizione 2020 sarà in programma il 16 agosto, alle 5, con repliche nel pomeriggio del 17 e del 19 alle ore 19.45, con Elena di Euripide, in prima nazionale, interpretata da Viola Graziosi diretta da Graziano Piazza, che sarà anche protagonista sul palcoscenico.

Il 18 agosto, alle 20.30, al Teatro Antico Nicola Piovani in concerto con La musica è pericolosa, un racconto musicale diretto dal Premio Oscar per la colonna sonora del film La Vita è bella di Benigni. Lo spettacolo percorre con parole e suoni alcune tappe della vita del Maestro.

Il 20, alle 19.45, L’Alba di Riccardino: Reading di incipit e frammenti dai romanzi del commissario Montalbano di Andrea Camilleri nelle voci di Gigi Borruso, Filippo Luna, Salvo Piparo, con il commento musicale di Pietro Leveratto e Tobia Vaccaro.

Il 21, invece, sarà la volta di Storia di una capinera di Verga, una prima nazionale con l’adattamento teatrale di Rosario Minardi e la regia di Valentina Ferranti e Micaela De Grandi.

Il 22 agosto, alle 19.45, il Dyskolos di Menandro con la regia di Cinzia Maccagnano. A seguire, alle 22.30, il Tempio Dorico accoglierà il pubblico con una serata dedicata alle osservazioni astronomiche dal titolo La via lattea…sopra il tempio, a cura del Planetario di Palermo.

Giorno 23, all’alba (ore 5), al Teatro Antico Callas d’incanto, spettacolo scritto e diretto da Roberto D’Alessandro con Debora Caprioglio.

Alle 19.45 dello stesso giorno, Affaccia Bedda, con Mario Incudine e Salvo La Rosa.

Il 24 agosto, alle 19.45, Edoardo Siravo sarà Prometeo di Eschilo, diretto da Patrick Rossi Castaldi.

Il 25, alle 19.45, secondo concerto dedicato a Beethoven, in occasione del 250° anniversario dalla nascita, con l’Orchestra Mediterranea diretta dal Alberto Maniaci col pianoforte di Michele Allegro.

Il 27 agosto, alle 19.45, al Teatro Antico, La Vedova Socrate di Franca Valeri, con Lella Costa diretta da Stefania Bonfandelli.

Il 28, 29 e 30 agosto, alle 19.45, Le Troiane, il soffio degli dei in prima nazionale con Mariano Rigillo.

Altri due appuntamenti, del 18 e del 20 agosto, sono in fase di definizione. A breve se ne darà comunicazione.

Tra i punti di forza dell’edizione 2020 delle Dionisiache, il Festival Diffuso, che coinvolgerà tutti i Comuni dove si trovano le aree archeologiche di pertinenza del Parco Archeologico di Segesta.

Si comincia a Salemi, nell’atrio del Castello Normanno Svevo lunedì 17 agosto con Sciara prima c’agghiorna, spettacolo di e con Luana Rondinelli, diretta da Giovanni Carta, e i musicanti di Gregorio Caimi.

Mercoledì 19 a Custonaci, alle Grotte di Scurati, in scena Al chiar di luna, storie, musica e canzoni della memoria, con Angelo Tosto.

Giovedì 20, al Belvedere Francesco Vivona a Calatafimi Segesta, Edipo…seh!, spettacolo di e con Andrea Tidona diretto da Carla Cassola.

Sabato 22 nello stesso sito, Omnia Art, concerto di fisarmonica, violino e contrabbasso in trio.

Domenica 23 agosto, nell’atrio del Castello Normanno Svevo di Salemi, Dyskolos di Menandro, con la regia di Cinzia Maccagnano.

Il 24 agosto a Contessa Entellina (spiazzo Greco), Callas D’Incanto con Debora Caprioglio.

Nella stessa serata a Salemi, nel sagrato dell’ex chiesa Madre Piazza Alicia, Blue piano con Claudio Cojaniz.

Tutti gli appuntamenti avranno inizio alle ore 21,00.

INFO&BOOKING: 39 388.959.08.92

WEBSITE: www.calatafimisegestafestival.it